Arresto cardiaco, casi in aumento durante la pandemia da Covid-19

Molte ricerche, nazionali e internazionali, hanno evidenziato quanto siano aumentati sia i casi di arresto cardiaco, sia il tasso di mortalità, in seguito allo scenario globale da Covid-19.

Le cause da associare all’incremento degli arresti cardiaci sono da imputare soprattutto a:

– Le persone hanno reticenza a recarsi al pronto soccorso ai primi segni di malessere, per paura di esporsi al virus

– Le tempistiche di intervento dei mezzi di soccorso sono aumentati, a causa dei casi Covid-19 da trattare. Il trattamento dei casi Covid-19 richiede procedure (vestizione, svestizione, sanificazione) che aumentano notevolmente i tempi di nuova disponibilità di mezzo e team.

– I corsi di primo soccorso e impiego del DAE (defibrillatore), sono stati sospesi a lungo da parte degli enti di formazione, per disposizioni ministeriali, per ridurre la possibilità di accrescere il numero dei contagi con manovre che prevedono uno stretto contatto. E’ stata necessaria una circolare del Ministero Della Salute che indicasse la necessità di riprendere la formazione (I corsi di formazione per il primo soccorso BLSD sono pertanto assimilabili a quelli consentiti dal DPCM 3 dicembre 2020, art. 1, comma 10, lettera s)

– Le persone formate per il soccorso hanno visto una riduzione del loro tempo di operatività, anche a causa della loro positività in prima persona (vista la grande esposizione).

– Complicanze della vaccinazione con reazione di shock anafilattico

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LOMBARDIA IN ZONA ROSSA

ZONA ROSSA FOTO REGIONE LOMBARDIA

 

Considerato l’aggravarsi del quadro epidemiologico, la nuova ordinanza del Ministero della Salute colloca anche la Lombardia in zona rossa.
Queste le principali misure aggiuntive adottate per contenere la diffusione del virus valide da lunedì 15 marzo per un periodo di 15 giorni:

➡️ Vietati gli spostamenti da un comune all’altro e all’interno del proprio comune, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative e divieto di recarsi presso altre abitazioni private

➡️ Chiusura di tutti gli esercizi commerciali, compresi mercati, centri commerciali nei prefestivi e festivi, negozi di vicinato e attività di servizio alla persona, eccezion fatta per rivendite di generi alimentari, beni di prima necessità e per alcune categorie merceologiche. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

➡️ Restano sospese tutte le attività legate alla ristorazione, asporto consentito fino alle 22 con divieto di consumazione nelle vicinanze tranne che per i bar senza cucina per i quali l’asporto è consentito fino alle 18.

➡️ Didattica a distanza per elementari, medie, superiori, formazione professionale e Università. Chiuse le scuole e i servizi per l’infanzia.

Per maggiori informazioni:https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/coronavirus/misure

NUOVA ORDINANZA REGIONALE

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A partire da sabato 6 marzo entrano in vigore le misure previste dal nuovo DPCM, che resterà efficace fino a martedì 6 aprile compreso.
In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 27 febbraio 2021, da lunedì 1° marzo la Lombardia è collocata in “zona arancione”.

In base al quadro epidemiologico in corso, il 4 marzo il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 714 che dispone per il territorio della Regione Lombardia ulteriori misure restrittive per il contenimento del contagio rispetto a quanto previsto per la zona arancione.

A partire dal 5 marzo e fino al 14 marzo l’intero territorio regionale entra in fascia ‘arancione rafforzato’.

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LOMBARDIA ZONA ARANCIONE

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Lombardia da oggi in zona arancione: nuovi divieti. E c’è un altro comune in zona rossa
Dopo settimane in zona gialla, oggi lunedì 1 marzo, la Lombardia si è svegliata in fascia arancione con divieti e restrizioni che dovranno essere rispettati dai cittadini per cercare di contenere l’impennata dei contagi .Al momento la Lombardia continua a essere quasi tre regioni in una: fascia arancione generale, arancione rafforzato per la provincia di Brescia e alcuni comuni bergamaschi e fascia rossa per Bollate, Viggiù e Mede, ai quali dalle 18 di domenica sera – su decisione del governatore Attilio Fontana – si è aggiunto il comune di Valgoglio, in provincia di Bergamo.

Per maggiori informazioni su divieti e restrizioni, vi lasciamo il link della Regione Lombardia:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/coronavirus/misure?fbclid=IwAR3x9nJpgI1G_wU3ceSpn6ytuyGgCC8WNrfwjw8eKDCi8iYOx5ogYXSXAVQ

I principali rischi nell’uso degli accessori di sollevamento magnetici

Sollevatore magnetico1_28feb17Relativamente all’uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici è possibile fare riferimento a una pubblicazione realizzata da ATS Brianza dal titolo “ Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici”.

Il documento evidenzia che il pericolo principale per la sicurezza è connesso alla caduta del carico a causa di un guasto dell’accessorio di sollevamento con conseguente perdita di potenza.

Tra i fattori che possono compromettere la stabilità del carico:

  • errata applicazione (es. materiale non ferromagnetico, traferro, geometria del carico, temperatura, ecc.)
  • cattivo funzionamento/stato di manutenzione
  • mancanza di tensione di rete
  • guasto al sistema di alimentazione

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Macchine: guida per le imprese all’utilizzo in sicurezza delle macchine

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Malgrado l’evoluzione della normativa in materia di sicurezza delle macchine, è frequente riscontrare macchine pericolose che espongono i lavoratori a rischi gravi se non addirittura mortali.

È importante stimolare le aziende del territorio all’utilizzo in sicurezza delle macchine, in riferimento alle caratteristiche tecniche che la macchina possiede, alle modalità di impiego, all’organizzazione del lavoro e alla formazione/addestramento degli operatori che ne fanno uso.

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LOMBARDIA ZONA GIALLA

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Oggi, 1 Febbraio 2021, la Lombardia diventa zona gialla. Ecco cosa cambia:

SPOSTAMENTI
🚫Vietato circolare dalle 22 alle 5 e spostarsi in altre Regioni,
salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute.
➡️Consentito circolare dalle 5 alle 22 nella stessa Regione.
Consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici,
in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Rientro alla residenza, domicilio o abitazione sempre consentito.
ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE
🍽Riaprono dalle 5 alle 18 le attività dei servizi di ristorazione. Consumo al tavolo per massimo 4 persone, salvo conviventi. Consegna a domicilio sempre senza restrizioni, asporto fino alle 18 per i bar senza cucina e fino alle 22 le altre attività. Resta valido il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

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LOMBARDIA ZONA ARANCIONE

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Con la nuova ordinanza del Ministero della Salute, la Lombardia torna in ZONA ARANCIONE. Ecco cosa cambia e le principali misure che saranno valide a partire dal 24 gennaio:
SPOSTAMENTI
Vietati gli spostamenti tra Regioni e verso un Comune diverso da quello di residenza/domicilio/abitazione tranne che per ragioni di salute, lavoro, necessità
Dalle 5 alle 22 resta consentito spostarsi una sola volta al giorno verso una sola abitazione privata all’interno del Comune, fino a due persone e a figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti con essi conviventi
Consentiti gli spostamenti dai Comuni con meno di 5 mila abitanti, entro i 30 km. Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia

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COME GESTIRE UN CASO POSITIVO IN AZIENDA

A seguito del riscontro di uno o più casi positivi sul luogo di lavoro occorre ricercare i contatti stretti lavorativi.

ATS si occuperà di programmare i tamponi di fine quarantena per i casi positivi, invece per i contatti stretti asintomatici, vista la normativa vigente (circolare del 12 ottobre del Ministero della Salute), la quarantena sarà conclusa al termine dei 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto o, in alternativa, dopo 10 giorni di quarantena con successivo tampone negativo.

I contatti stretti individuati del medico competente andranno segnalati e poi mandati al ATS di competenza del domicilio del contatto stretto.

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NUOVO DPCM SOTTO L’ALBERO

Oggi, 04 Dicembre 2020, entrano in vigore le nuove misure preventive che rimarranno attive fino al 15 Gennaio 2021. Il nuovo DPCM segue le orme dell’ultimo senza mostrare modificazioni significative.

Qui di seguito trovate il testo del decreto con i relativi allegati.

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Vi invitiamo a consultare la pagina web del Governo per maggiori informazioni in merito a ciò che è consentito in ogni fascia di rischio (ROSSA, ARANCIONE E GIALLA).

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638?gclid=EAIaIQobChMI6b68gtm07QIVieFRCh3V0wfJEAAYASAAEgJNzvD_BwE